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QUESITO TECNICO
Quali requisiti per fare il verificatore (DPR 462/01)?

~DVorrei sapere quale titolo di studio deve possedere una persona che vuole fare il verificatore presso una società abilitata per eseguire le verifiche (impianto di messa a terra) per il DPR 462/01.

Nicola via form

~RIl riferimento per gli organismi abilitati è la Norma CEI 0-14 ”Guida all’applicazione del DPR 462/01…” (attualmente in revisione al CEI), che dice che il personale addetto alle verifiche deve essere almeno in possesso degli stessi requisiti tecnico-professionali richiesti al responsabile tecnico dell’impresa installatrice come indicato dal DM 37/08 (non è quindi richiesto un particolare titolo di studio). Deve inoltre seguire un processo di formazione ed affiancamento sul campo:

3.3 Formazione del personale tecnico
Il personale tecnico, che è avviato all’attività di verifica degli Impianti, deve aver seguito un percorso formativo che gli consenta di acquisire la professionalità necessaria a svolgere con competenza e perizia la verifica degli impianti.

3.4 Contenuti della formazione
La formazione di un tecnico verificatore avviene mediante la partecipazione ad un corso base ed alla effettuazione dì verifiche pratiche per affiancamento. Il corso base è fatto di lezioni teoriche e di esercitazioni pratiche. Al termine del corso di formazione i tecnici verifìcatori devono essere sottoposti ad una valutazione dell’apprendimento dopo la quale possono iniziare l’attività delle verifiche per affiancamento a personale già esperto. Il percorso di formazione deve essere documentato per ogni tecnico verificatore mediante programma formativo al quale ha partecipato.
I corsi devono essere tenuti da docenti in possesso dei necessari requisiti di professionalità.
Si ricorda che al fine della sicurezza sul lavoro i tecnici verificatori devono essere persone capaci (art. 4 comma 5 lettera c del DLgs 626/94). Il rispetto dei requisiti previsti dalle Norme CEI EN 50110-1 (Norma CEI 11-48) e CEI 11-27 fa presumere il possesso di tale requisito.

3.4.1 Corsi di formazione
I corsi di formazione del personale tecnico addetto all’effettuazione delle verifiche elettriche sono articolati sia su lezioni teoriche che su esercitazioni pratiche. Nelle lezioni teoriche verranno date nozioni relativamente:
• alle disposizioni legislative inerenti l’attività di verifica degli impianti elettrici;
• alle disposizioni legislative inerenti l’attività di verifica degli impianti elettrici;
• alla Normativa amministrativa di riferimento;
▪ alla funzione e alla responsabilità del verificatore;
• alle Norme tecniche applicabili;
• alle modalità di svolgimento delle verifiche.

Le esercitazioni pratiche devono essere tenute da personale in grado di svolgere con competenza e in condizioni dì sicurezza la verifica degli impianti e possono essere eseguite su impianti reali o simulati spiegando le procedure e le modalità pratiche d’effettuazione delle verifiche.
Durante il corso, e durante gli affiancamenti, dovranno essere date nozioni di metrologia e interpretazione dei dati e si prenderà conoscenza della strumentazione che il tecnico impiegherà nello svolgimento delle sue attività.

Il personale in formazione, terminato il corso con la durata minima indicata nella Tabella 3.1, deve eseguire il numero di verifiche in affiancamento indicato nella citata tabella di seguito riportata, al fine di poter effettuare in autonomia tali attività.
Le verifiche in affiancamento devono essere documentate attraverso:
• le date di effettuazione delle verifiche,
• le caratteristiche e tipologia degli impianti,
• le aziende presso le quali è stata fatta l’istruzione,
• nominativo e firma dell’istruttore. 

La partecipazione ai corsi deve essere riportata su un registro delle presenze e gli affiancamenti sono attestati da moduli in cui ogni tecnico In formazione registra le verifiche eseguite assieme all’esperto. Al termine del percorso formativo e solo dopo che il responsabile dell’attività abbia dato il benestare a svolgere attività di verifiche in autonomia, il personale tecnico può essere inserito nel “registro delle abilitazioni”.

Tabella 3.1 – Corsi di formazione e verifiche in affiancamento per i tecnici verificatori (riassunto)
Impianti BT: Corso di 16 ore + 6 verifiche fino a 1000 V di cui almeno 2 in locali medici;
Impianti MT: Corso di 28 ore + 4 verifiche MT (+2 su sistemi di III Cat per verificare questi ultimi);
Fulmini: Corso di 8 ore + 4 verifiche;
ATEX: Corso di 24 ore + 6 verifiche di impianti di diversa tipologia e complessità.

Comments ( 5 )

  • pclux impianti elettrici

    Salve mi chiamo Proietti Ciani Luca residente in Roma , chiedo come partecipare al corso per la legge 462 di BT .

  • U.M. Impianti

    Sono titolare di una ditta installatrice della provincia di Ravenna e sarei interessato almeno alla abilitazione degli Impianti BT: Corso di 16 ore + 6 verifiche fino a 1000 V di cui almeno 2 in locali medici;
    Sapete dove e a chi posso rivolgermi?
    Grazie
    Saluti

  • redazione

    @UM Impianti: il “mestiere” di verificatore è in alternativa a quello di installatore. Non può fare entrambi per un palese conflitto di interessi.

  • Francesco bonaddio

    Vorrei sapere come poter effettuare i corsi

  • ROBERTO GIAMBASTIANI

    Buon giorno, sono un tecnico della prevenzione con partita IVA, sono abilitato per fare verifiche periodiche di terra e di sollevamento. Vorrei sapere se posso fare anche il RSPP esterno. Sia che la risposta sia si oppure no, vorrei sapere quale normativa lo stabilisce.
    Cordiali saluti
    Roberto GIAMBASTIANI

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