Categorie

QUESITO TECNICO
La dichiarazione di conformità… scade?

~DSono amministratore unico e responsabile tecnico di una società che installa impianti elettrici e tecnologici, vorrei sapere quando termina la responsabilità della società e della persona fisica nella emissione della dichiarazione di conformità 37/08, valgono i 10 anni o ci sono altri termini di scadenza.

Franco Starace

~RIl legale rappresentante e il responsabile tecnico di una società di installazione di impianto sono responsabili in sede civile e penale per gli eventuali danni derivati da errata installazione o da difetti dell’impianto.
Detta responsabilità non ha limiti di tempo.
La responsabilità dell’installatore non può essere invocata quanto risulti evidente che i danni o i difetti siano derivati da carenza di manutenzione o da modifiche realizzate in tempi successivi all’installazione. Il committente nel tempo di due anni dalla consegna dell’impianto può contestare all’installatore gli eventuali vizi o difetti. Entro tale limite temporale è a carico dell’installatore la sistemazione dei vizi o difetti riscontrati, fatte salve le condizioni di cui in precedenza.

Comments ( 1 )

  • Riporto alcune risposte di approfondimento che ho dato sul gruppo Facebook Il Professionista Elettrico.

    1) La DICO dura 10 anni?
    NO, la DICO non ha scadenza, scade con l’impianto elettrico (e qui ci sarebbe da scrivere mezzora perché vanno valutate le varie casistiche in cui viene messa mano all’impianto…)

    2) Dura tutta la vita?
    La responsabilità del responsabile tecnico dura tutta la sua vita, la DICO dura finché dura l’impianto.

    3) E’ utile inserire una clausola nella DICO dicendo che va fatta manutenzione? Assolutamente si, ma questo serve a diminuire le responsabilità dell’installatore.
    La DICO di per sé non scade per il semplice fatto di aver scritto questa clausola.

    Con la DICO certifichi che ciò che hai fatto, quando lo hai fatto, era a regola d’arte. Se poi il cliente non fa le verifiche o la manutenzione, la dichiarazione rilasciata dall’installatore, in cui certifica che lui l’impianto lo ha fatto a regola d’arte, è una dichiarazione la cui validità permane.
    Decadono ovviamente le responsabilità dell’installatore in caso di mancata manutenzione dell’impianto.

    Nulla cambia che la DICO sia fatta da un artigiano o da un’azienda in quanto il responsabile tecnico è una persona fisica ed è lui che ne risponde (anche l’azienda ne risponde, ma se l’azienda fallisce, il responsabile tecnico sarà comunque imputabile per un danno).

    Tutto il “pri pro quo” è nato dal fatto che qualche ente preposto alla sicurezza non accetta la DICO se ha più di 10 anni.
    Hanno il diritto di chiedere un documento aggiuntivo?
    SI, ma ciò non vuol dire che quella DICO sia scaduta, né che debba essere rilasciata una nuova DICO né una DIRI !

    Il responsabile tecnico che ha firmato la dichiarazione, risponde penalmente per tutta la sua vita, salvo prova contraria (ad es. l’impianto elettrico oggetto della dichiarazione è stato stravolto, oppure non è stato adeguatamente manutenuto, oppure è completamente andato a fuoco senza lasciare traccia, ecc.).

    Quella dell’impianto andato a fuoco è una battuta Ahah :)

    Io sono dell’idea che il responsabile tecnico (e l’azienda installatrice) debba conservare la dichiarazione di conformità finché campa.

    Poi ognuno è libero di fare come meglio crede, ma in questo paese in cui la tendenza è quella di trovare un capro espiatorio sempre e comunque, penso sia meglio avere un qualcosa in mano che sia di tutela, piuttosto che non averlo. E quel qualcosa è la dichiarazione di conformità.

    Ovviamente la DICO deve essere compilata in modo idoneo e non “ad cazzum” come spesso vedo…

    Se la dichiarazione è compilata in modo penoso, sarebbe meglio che andasse a fuoco assieme all’impianto, così forse non resta traccia di quella che sarebbe una prova contro il responsabile tecnico (e l’azienda installatrice).

    E questa volta, quella dell’andare a fuoco, NON è una battuta.

    Alessio Piamonti

Leave a Comment

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>