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QUESITO TECNICO
Cavi CPR e vecchi cavi ancora in magazzino

~DHo capito che dal primo luglio entreranno sul mercato nuovi cavi, migliori, con prestazioni pazzesche nei riguardi dell’incendio. Bene, ogni miglioria va accettata e digerita se migliorativa nei confronti della sicurezza per le persone. Non mi è chiara una cosa: siamo a giugno, cosa ne sarà dei cavi ancora presenti nei magazzini?

Silvano Guido Basso

~RDipende dal magazzino… in cui si trovano:

a) Se il magazzino è quello del fabbricante (soggetto che costruisce e commercializza il prodotto) del mandatario (soggetto su suolo europeo che ha ricevuto mandato dal fabbricante) o dell’importatore (soggetto che ha acquistato il prodotto da paese terzo per venderlo nell’unione europea) i “vecchi cavi” possono essere immessi sul mercato dopo il primo luglio solo se non sono destinati all’incorporazione permanente negli edifici.

b) Se il magazzino è quello del grossista non ci sono limiti, può vendere fino ad esaurimento scorte, visto che spetta all’installatore il corretto utilizzo del cavo.

c) Se il magazzino è quello dell’installatore i “vecchi cavi” possono essere utilizzati fino al 31 dicembre 2017, dato che la precedente edizione dell norma rimarrà in vigore in parallelo fino a tale data.
Inoltre in virtù di quanto riportato sulla V4:

“Secondo il principio giuridico per il quale si applica la norma tecnica vigente al momento della presentazione delle istanze dei titoli autorizzativi e/o dei progetti redatti o di inizio dei lavori di cui in ogni caso si possa avere data certa, antecedente al 1° luglio 2017, i relativi impianti possono essere realizzati e/o completati in conformità alle norme tecniche vigenti prima della data di validità della presente Variante”.

se è possibile dimostrare che il titolo autorizzativo o il progetto recano data antecedente al primo luglio, possono essere utilizzati i vecchi cavi senza limiti di tempo (…si moltiplicheranno i progetti datati 30 giugno, sigh!).

Comments ( 2 )

  • Antonio

    Premesso che l’impresa installatrice deposita, entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori(art. 11 co. 2)., presso lo sportello unico per l’edilizia la dichiarazione di conformità ed il progetto (redatto ai sensi dell’articolo 5)”.
    Nel caso in cui il progettista redige un progetto ad aprile/maggio 2017 e l’installatore con la sua calma ultima i lavori ad agosto 2017, come bisogna procedere in questo caso?

  • redazione

    “Secondo il principio giuridico per il quale si applica la norma tecnica vigente al momento della presentazione delle istanze dei titoli autorizzativi e/o dei progetti redatti o di inizio dei lavori di cui in ogni caso si possa avere data certa, antecedente al 1° luglio 2017, i relativi impianti possono essere realizzati e/o completati in conformità alle norme tecniche vigenti prima della data di validità della presente Variante”…

    Proceda come ha sempre fatto!

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